Zone Parrochiali

 ZONE PARROCCHIALI

La Parrocchia è idealmente divisa in 5 zone:

Zona Centro

L’attività si svolge in questo modo:
Avvento e quaresima: Centri di ascolto del vangelo distribuiti sul territorio presso quattro famiglie con partecipazione discreta.
Distribuzione delle lettere parrocchiali alle famiglie effettuate da 25 messaggeri per un totale di 950 lettere.
Diversi incontri per programmare iniziative benefiche e per il cui sostentamento vengono organizzate un pellegrinaggio a maggio, una gita a settembre/ottobre e una cena per la “Segavecia”.

Zona Peep – Villaggio Flora

E’ composta da circa 500 famiglie, comprende anche la zona artigianale sita a monte della Via Emilia, fino ai confini con Santa Giustina.
Il villaggio Flora è di recente costruzione. E’ una zona “dormitorio” perché moltissi­me famiglie lavorando a Rimini o fuori Santarcangelo, rientrano solo alla sera, per questo è difficile contattare le persone. C’è un gruppetto di persone che animano la zona. In avvento e in quaresima si fanno 2 centri di ascolto del Vangelo. La “lettera alla famiglie” viene portata a tutte le case.
Come zona partecipiamo a tutte le iniziative proposte dalla parrocchia.

Zona Pieve

Il gruppo parrocchiale della zona Pieve prende il nome dalla chiesa romanica omo­nima del IV secolo circa e intestata a San Michele Arcangelo.
la zona comprende 960 famiglie tenute costantemente informate di tutti gli avveni­menti importanti attraverso la lettera del parroco. vi sono 5 coordinatori che prov­vedono alla consegna delle lettere a circa 60 messaggeri; a condurre i 6 centri di ascolto dei vangelo; a preparare ed animare alla Pieve la S. Messa Festiva con la preghiera e i canti.
Il gruppo inoltre si impegna annualmente da circa 12 anni a mantenere negli studi quattro studenti in Etiopia e due di cui uno universitario in Uganda. Alcuni membri del gruppo collaborano al presepe vivente per l’Epifania e al acrnevale in costume per i disabili. Si conduce nella Pleve e nelle vie della zona, nel mese di Maggio, la recita del Santo Rosario. In collaborazione con l’intera parrocchia si è provveduto a donare 140 capre a famiglie molto disagiate di Padè in Uganda. Si visitano persone molto anziane portando conforto con la Santa Eucarestia.

 Zona San Bartolo - Giola

E’ composta da circa 600 famiglie, comprende anche le famiglie della Giola, zona in forte espansione con il numero delle famiglie in costante aumento.
Ad animare questa zona era il nostro Paolo Querzè, purtroppo l’abbiamo perso in un incidente stradale, è stato per tutta la comunità parrocchiale una perdita incol­mabile; dal cielo siamo certi che continuerà a darci una mano.
Intanto altri si sono responsabilizzati; c’è un gruppo di persone che animano la zona. Le iniziative sono le più diverse: dai centri di ascolto, al presepe, al mese di maggio, al carnevale, alla messa dei defunti delle zone ecc….
In questa zona sorgerà il nuovo centro parrocchiale e centro giovani. Sicuramente questa struttura darà un impulso e vitalità a tutta la zona.

 Zona Stazione

Pur non avendo a disposizione dati ufficiali si può ragionevolmente supporre che in essa vivano più di 1.000 famiglie per un totale di almeno 3.000 abitanti.
Nella chiesa R.H viene celebrata la Messa feriale (alle ore 8,30 preceduta dalla recita delle lodi mattutine), la S.Messa festiva (ore 9,00), i funerali e raramente, qualche matrimonio.
La partecipazione dei fedeli è di circa 20/30 persone per le messe feriali e 100/150 per quella festiva. Durante i periodi forti dell’anno liturgico (quaresima, avvento) la partecipazione alle funzioni e all’eucarestia, cresce notevolmente.
Da quando c’è stata la suddivisione della parrocchia in zone, è attivo (come in tutte le altre zone) un “comitato di zona” che funziona un po’ da “antenna” della parroc­chia sul territorio e fa da tramite tra il territorio e la parrocchia stessa. Il comitato oltre a raccogliere le istanze ed i bisogni della zona, coadiuva e aiuta la parrocchia nella pastorale, organizza e cura eventi, iniziative religiose ecc…
Il comitato è composto da 20/30 persone, ed ha una propria organizzazione gerar­chica interna con distribuzione di responsabilità finalizzate a rendere più efficienti il proprio lavoro. Si riunisce mediamente ogni primo lunedì del mese presso la casa delle suore della sacra famiglia con una partecipazione di 10/15 persone comprese alcune rappresentanti delle suore.